Musica degli anni 1970

Musica degli anni 1970

Panorama enciclopedico di un decennio di diversità e audacia creativa

Introduzione

La musica degli anni 1970 rappresenta uno dei periodi di creazione più ricchi e diversificati della storia musicale del Novecento. Erede delle utopie e delle sperimentazioni della fine degli anni Sessanta, questo decennio vide coesistere — e spesso scontrarsi — estetiche radicalmente opposte: il rock progressivo con le sue ambizioni sinfoniche, la disco con il suo edonismo sfolgorante, il punk con il suo nichilismo furioso, il soul più profondo e il funk elettrico. Mai prima d’allora la musica popolare era stata così plurale, così creativa e così politicamente impegnata.

Negli anni Settanta, interi album divennero opere d’arte totali, concepite per essere ascoltate dall’inizio alla fine, in un ordine preciso, come autentici viaggi sonori. The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd (1973), Hotel California degli Eagles (1976) e Songs in the Key of Life di Stevie Wonder (1976) incarnano questa ambizione artistica senza precedenti. Al tempo stesso, il 45 giri continuava a dominare le classifiche, trascinando hit da ballo destinate a attraversare i decenni.

Contesto storico e culturale

Gli anni Settanta si aprono sulle ceneri delle illusioni dei Sessanta. La guerra del Vietnam divide profondamente l’America, il movimento per i diritti civili ha lasciato ferite durature, e lo shock petrolifero del 1973 precipita le economie occidentali in una crisi profonda. È in questo clima di disillusione collettiva che nasce una musica al tempo stesso contestataria e festosa, che cerca tanto il senso profondo dell’esistenza quanto il salvifico oblio della pista da ballo.

La controcultura hippie si sgretola, ma alcuni dei suoi ideali — libertà di espressione, rifiuto delle convenzioni, ricerca spirituale — lasciano un’impronta duratura nella creazione musicale. I festival musicali, resi popolari da Woodstock nel 1969, diventano appuntamenti imperdibili: il Glastonbury tiene la sua prima edizione a pagamento nel 1971, mentre Reading e Isle of Wight si affermano come cattedrali del rock. In Francia, i primi Zéniths e i grandi tour negli stadi ridefiniscono il rapporto tra artisti e pubblico.

«Rock and roll is here to stay.» — Tale era lo spirito degli anni Settanta, un decennio in cui la musica popolare si imponeva definitivamente come la grande arte della propria epoca, specchio e motore delle trasformazioni sociali in atto.

La radio FM, la cui diffusione si generalizza negli anni Settanta prima negli Stati Uniti e poi in Europa, svolge un ruolo determinante nella popolarizzazione di nuovi generi musicali. Offre agli artisti una libertà di programmazione impossibile sulle frequenze AM convenzionali, consentendo la trasmissione di brani lunghi, lati B e album interi.

Il rock in tutte le sue forme

🎸 Hard Rock e la nascita dell’Heavy Metal

Gli anni Settanta sono, prima di tutto, il decennio dell’hard rock trionfante. I Led Zeppelin impongono un blues amplificato all’estremo, che fonde misticismo e virtuosismo. I Black Sabbath inventano l’heavy metal nelle periferie di Birmingham. I Deep Purple fondono rock e musica classica con una potenza inaudita. Questi gruppi britannici gettano le fondamenta di un’estetica destinata a dominare il decennio successivo.

🎹 Rock progressivo

Il rock progressivo — o prog rock — rappresenta uno degli esperimenti musicali più ambiziosi del decennio. Gruppi come i Pink Floyd, i Genesis, gli Yes, gli Emerson, Lake & Palmer e i francesi Magma spingono i limiti del formato canzone, producendo suite strumentali di venti o trenta minuti, ispirate alla musica classica, al jazz e alla fantascienza. L’album diventa un’opera concettuale pienamente autonoma.

🌵 Southern Rock e Country Rock

Negli Stati Uniti, il Southern Rock emerge con gruppi come i Lynyrd Skynyrd e gli Allman Brothers Band, che fondono blues del delta, country e rock elettrico in un’estetica tipicamente americana. Parallelamente, gli Eagles portano il country rock californiano alle vette della popolarità internazionale con Hotel California (1977), uno degli album più venduti di tutti i tempi.

🏟️ Arena Rock e Glam Rock

Il glam rockglitter rock — esplode in Inghilterra all’inizio del decennio con David Bowie (nel suo alter ego Ziggy Stardust), i T. Rex, i Roxy Music e gli Slade. Questi artisti giocano con l’androginia, il travestitismo e un’estetica scintillante che prefigura l’immagine sofisticata degli anni Ottanta. I Queen, dal canto loro, inventano l’arena rock con i loro inni collettivi e i loro concerti spettacolari, culminando con l’indimenticabile Bohemian Rhapsody (1975).

La febbre della disco

Nessun genere incarna gli anni Settanta più perfettamente della disco. Nata nei club underground newyorkesi frequentati dalle comunità afroamericane, latine e LGBTQ+, la disco emerge come musica di liberazione, di festa e di affermazione identitaria. Con l’apertura del leggendario Studio 54 a New York nel 1977, diventa il simbolo di un’intera epoca.

I Bee Gees ne sono gli ambasciatori mondiali: la colonna sonora di Saturday Night Fever (1977), diretto da John Badham con John Travolta protagonista, si vende in oltre 40 milioni di copie e costituisce uno degli album più popolari della storia. Donna Summer, soprannominata la «regina della disco», Gloria Gaynor e i Chic (con Nile Rodgers e Bernard Edwards) definiscono il suono di un decennio con produzioni sfarzose, arrangiamenti di archi sofisticati e ritmi irresistibili in quattro quarti.

In Francia, la disco assume un sapore tutto particolare: Claude François, scomparso tragicamente nel 1978, è uno dei suoi rappresentanti francesi più talentuosi, accanto a Cerrone, le cui produzioni strumentali elettroniche anticipano la house music degli anni Ottanta.

Soul, Funk e R&B

Gli anni Settanta rappresentano l’età dell’oro della soul music e del funk. Stevie Wonder, cieco dall’infanzia, firma tra il 1972 e il 1976 una serie di album considerati tra i più grandi nella storia del rock e del soul: Talking Book, Innervisions, Fulfillingness’ First Finale e Songs in the Key of Life. Padrone di tutti gli strumenti e di tutte le tecniche di registrazione, incarna l’artista totale.

James Brown, già al vertice dagli anni Sessanta, sviluppa il funk fino al suo parossismo, influenzando intere generazioni di musicisti. Gli Sly & the Family Stone, gli Earth, Wind & Fire e i Parliament-Funkadelic (George Clinton) portano il genere a un pubblico internazionale, combinando groove irresistibili, sontuosi arrangiamenti di fiati e messaggi afrocentrici impegnati. Marvin Gaye, con il suo capolavoro What’s Going On (1971), dimostra che il soul può essere al tempo stesso artisticamente ambizioso e politicamente consapevole.

La rivoluzione punk

Nel 1976–1977, un’esplosione culturale scuote il mondo musicale: il punk rock. Di fronte all’imborghesimento del rock progressivo e agli eccessi della disco, una gioventù disoccupata delle periferie britanniche e newyorkesi urla la propria rabbia con tre accordi di chitarra, testi provocatori e un’estetica deliberatamente aggressiva. I Sex Pistols, con il loro unico album Never Mind the Bollocks (1977), producono una delle opere più incendiarie del secolo. I Clash vi aggiungono un impegno politico sincero e un’apertura verso le musiche giamaicane.

Negli Stati Uniti, il proto-punk newyorkese aveva preparato il terreno con i Ramones, Patti Smith, i Television e i New York Dolls. Il punk si trasformerà rapidamente in post-punk, aprendo la strada alla new wave degli anni Ottanta con gruppi come i Joy Division, i Cure e i Siouxsie and the Banshees, tutti nati nella seconda metà degli anni Settanta.

Pop internazionale e grandi cantautori

Gli anni Settanta sono anche l’età dell’oro dei cantautori (singer-songwriters). Elton John inanella album e singoli di successo con una costanza sorprendente, sostenuto dai testi di Bernie Taupin. Billy Joel si afferma come la voce dell’America quotidiana. Carole King, con l’album Tapestry (1971), ridefinisce il formato dell’album pop femminile. Cat Stevens, James Taylor e i Simon & Garfunkel proseguono le loro carriere in una vena folk e acustica di grande sensibilità.

In Svezia, gli ABBA conquistano letteralmente il pianeta intero a partire dalla loro vittoria all’Eurovision Song Contest nel 1974 con Waterloo. Il gruppo simboleggia il pop degli anni Settanta meglio di chiunque altro: melodie irresistibili, arrangiamenti sofisticati, produzione impeccabile. In Germania, i Kraftwerk inventano la musica elettronica così come la conosciamo ancora oggi, anticipando di dieci anni l’avvento della techno, del synth-pop e della dance music.

Artisti e figure iconiche

Il decennio rivelò o consacrò figure di statura artistica incomparabile:

  • Led Zeppelin — i signori dell’hard rock, virtuosi e mistici.
  • David Bowie — geniale camaleonte, da Ziggy Stardust alla Thin White Duke.
  • ABBA — i maestri svedesi del pop melodico universale.
  • Queen — la rock opera e l’arena rock portati al loro apice assoluto.
  • Elton John — pianista e cantante dallo stile sfolgorante e irresistibile.
  • Stevie Wonder — genio assoluto del soul, del funk e del pop.
  • The Bee Gees — re del pop e poi della disco, con le loro indimenticabili voci in falsetto.
  • Pink Floyd — gli esploratori del rock progressivo e psichedelico.
  • Eagles — il suono della California degli anni Settanta, tra rock e country.
  • Bob Marley — l’ambasciatore mondiale del reggae e della filosofia rastafari.
  • Marvin Gaye — l’artista-coscienza, poeta del soul impegnato.
  • Bruce Springsteen — l’irruzione del rocker della classe operaia americana.

La musica del mondo negli anni ’70

Gli anni Settanta furono teatro di uno straordinario fiorire di musiche extraoccidentali, molto prima che il termine world music venisse coniato ufficialmente. In Giamaica, Bob Marley & The Wailers diffondono il reggae ai quattro angoli del mondo, portando con sé i messaggi della filosofia rastafari e le rivendicazioni anticoloniali. L’album Catch a Fire (1973) segna la prima vera irruzione internazionale del reggae giamaicano.

In Africa Occidentale, il decennio vede l’esplosione dell’Afrobeat con il nigeriano Fela Kuti, genio musicale e militante politico le cui composizioni monumentali mescolano jazz, funk e percussioni africane per denunciare la corruzione e il neocolonialismo. In America Latina, la salsa newyorkese (nata dalle comunità portoricane del Bronx) conquista le piste da ballo mondiali con artisti come Celia Cruz, Willie Colón e Héctor Lavoe.

In India, la musica classica hindustana trova un’eco inaspettata in Occidente grazie alle collaborazioni di Ravi Shankar con George Harrison e al Concert for Bangladesh (1971). In Brasile, la MPB (Música Popular Brasileira) fiorisce con Caetano Veloso, Gilberto Gil e Milton Nascimento, mescolando bossa nova, samba, rock e influenze africane in uno straordinario sincretismo creativo.

Eredità e influenza duratura

L’eredità degli anni Settanta è immensa e tocca praticamente tutti i generi musicali contemporanei. L’hip-hop, nato alla fine del decennio nel South Bronx, deve tutto al funk e al soul degli anni Settanta, che campiona senza sosta. La house music e la techno degli anni Ottanta discendono direttamente dalla disco e dalle sperimentazioni elettroniche dei Kraftwerk e di Cerrone. Il post-punk contemporaneo e l’indie rock attingono a piene mani dal movimento punk del 1976–1977.

Gli album degli anni Settanta costituiscono ancora oggi un corpus di riferimento assoluto per musicisti, produttori e critici. Dark Side of the Moon dei Pink Floyd rimase nelle classifiche americane per oltre quattordici anni. Hotel California degli Eagles è uno degli album più venduti della storia. Le canzoni dei Bee Gees, di ABBA, di Stevie Wonder e dei Queen sono diventate standard senza tempo del karaoke mondiale, canticchiate e reinterpretate da generazioni successive su tutti i continenti.

In definitiva, gli anni 1970 rappresentano il momento in cui la musica popolare ha raggiunto pienamente la propria maturità artistica: capace di essere al tempo stesso grande arte e intrattenimento, impegno e evasione, innovazione e tradizione. Un decennio i cui echi continuano a risuonare in ogni nuovo disco pubblicato oggi.

🇫🇷 Top 50 — Canzoni più popolari degli anni ’70 in Francia

Classifica elaborata sulla base delle vendite di dischi in Francia, delle rotazioni radiofoniche (RTL, Europe 1, France Inter), delle classifiche SNEP e dell’impatto culturale duraturo sul pubblico francese.

# Titolo Artista Anno Genere
1 La Marseillaise des fleurs / Alexandrie Alexandra Claude François 1978 Disco / Pop francese
2 Alexandrie Alexandra Claude François 1978 Disco / Pop francese
3 L’Été indien Joe Dassin 1975 Pop francese
4 Les Champs-Élysées Joe Dassin 1970 Pop francese
5 La Ballade des gens heureux Gérard Lenorman 1975 Chanson française
6 Santiano Hugues Aufray 1961 / successo duraturo negli anni ’70 Chanson française
7 La vie devant soi Mort Shuman 1977 Chanson française
8 Je l’aime à mourir Francis Cabrel 1979 Pop / Folk francese
9 Il est libre Max Hervé Cristiani 1981 / nato alla fine degli anni ’70 Chanson française
10 La Paloma Adieu Claude François 1975 Pop francese
11 Le Téléphone pleure Claude François 1973 Pop francese
12 Et si tu n’existais pas Joe Dassin 1975 Pop francese
13 À toi Joe Dassin 1977 Pop francese
14 La Maladie d’amour Michel Sardou 1973 Chanson française
15 Je vais t’aimer Michel Sardou 1976 Chanson française
16 La Femme que j’aime Michel Sardou 1975 Chanson française
17 Waterloo ABBA 1974 Pop internazionale
18 Dancing Queen ABBA 1976 Pop / Disco
19 Fernando ABBA 1976 Pop internazionale
20 Stayin’ Alive Bee Gees 1977 Disco
21 How Deep Is Your Love Bee Gees 1977 Pop / Disco
22 Bohemian Rhapsody Queen 1975 Rock / Art Pop
23 We Will Rock You Queen 1977 Arena rock
24 Rocket Man Elton John 1972 Pop / Rock
25 Crocodile Rock Elton John 1972 Pop / Rock
26 Hotel California Eagles 1977 Rock / Country Rock
27 Knock on Wood Amii Stewart 1979 Disco / Soul
28 I Will Survive Gloria Gaynor 1978 Disco / Soul
29 Le Freak Chic 1978 Disco / Funk
30 No More I Love You’s Annie Lennox (orig. anni ’70) 1977 New Wave / Pop
31 Laisse-moi danser (Monday Tuesday) Dalida 1979 Disco / Pop francese
32 Gigi l’Amoroso Dalida 1974 Canzone italiana / Chanson française
33 Il venait d’avoir 18 ans Dalida 1973 Pop francese
34 Le Jardin du Luxembourg Maxime Le Forestier 1975 Folk / Chanson française
35 Mon frère Maxime Le Forestier 1972 Folk / Chanson française
36 San Francisco Maxime Le Forestier 1972 Folk / Chanson française
37 Laisse aller Michel Polnareff 1972 Pop / Rock francese
38 Que je t’aime Johnny Hallyday 1969 / successo duraturo negli anni ’70 Rock / Pop francese
39 Supernature Cerrone 1977 Disco / Elettronica
40 Love in C Minor Cerrone 1976 Disco
41 Un autre monde Téléphone 1979 Rock francese
42 Anna Téléphone 1979 Rock francese
43 Mrs. Robinson Simon & Garfunkel successo duraturo negli anni ’70 Folk / Pop
44 A Horse With No Name America 1971 Folk Rock
45 American Pie Don McLean 1971 Folk Rock
46 Feelings Morris Albert 1974 Pop / Soft Rock
47 Ma Liberté de Penser Florent Pagny fine anni ’70 / successo negli anni ’80–’90 Pop francese
48 Du côté de chez Swann Alain Souchon 1978 Chanson française / New Wave
49 J’ai dix ans Alain Souchon 1974 Chanson française
50 Le Chanteur Daniel Balavoine 1978 Pop rock francese

🎵 Top 50 — Canzoni più popolari degli anni ’70 nel mondo

Classifica elaborata sulla base delle vendite mondiali, delle rotazioni radiofoniche internazionali e dell’impatto culturale duraturo.

# Titolo Artista Anno Genere
1 Bohemian Rhapsody 🏆 Leggendario Queen 1975 Rock / Art Pop
2 Hotel California Eagles 1977 Rock / Country Rock
3 Stayin’ Alive Bee Gees 1977 Disco
4 Dancing Queen ABBA 1976 Pop / Disco
5 Stairway to Heaven Led Zeppelin 1971 Hard Rock / Folk
6 I Will Survive Gloria Gaynor 1978 Disco / Soul
7 Superstition Stevie Wonder 1972 Funk / Soul
8 Rocket Man Elton John 1972 Pop / Rock
9 Let’s Stay Together Al Green 1971 Soul / R&B
10 American Pie Don McLean 1971 Folk Rock
11 Bridge Over Troubled Water Simon & Garfunkel 1970 Folk / Pop
12 Waterloo ABBA 1974 Pop
13 Le Freak Chic 1978 Disco / Funk
14 Born to Run Bruce Springsteen 1975 Rock
15 War Edwin Starr 1970 Soul / Canzone di protesta
16 What’s Going On Marvin Gaye 1971 Soul
17 Come Together The Beatles (ristampa anni ’70) 1969 / anni ’70 Rock
18 Imagine John Lennon 1971 Pop / Rock
19 Paranoid Black Sabbath 1970 Heavy Metal
20 Free Bird Lynyrd Skynyrd 1973 Southern Rock
21 Heart of Gold Neil Young 1972 Folk Rock
22 More Than a Feeling Boston 1976 Arena Rock
23 Go Your Own Way Fleetwood Mac 1977 Rock
24 Dreams Fleetwood Mac 1977 Rock / Pop
25 Goodbye Yellow Brick Road Elton John 1973 Pop / Rock
26 Angie Rolling Stones 1973 Rock
27 We Will Rock You Queen 1977 Arena rock
28 Night Fever Bee Gees 1977 Disco
29 Ring My Bell Anita Ward 1979 Disco
30 Take Me Home, Country Roads John Denver 1971 Country / Pop
31 Piano Man Billy Joel 1973 Pop / Rock
32 My Sweet Lord George Harrison 1970 Pop / Rock
33 Crocodile Rock Elton John 1972 Pop / Rock
34 Amoureuse Kiki Dee 1973 Pop
35 Fernando ABBA 1976 Pop
36 How Deep Is Your Love Bee Gees 1977 Pop / Disco
37 Suspicious Minds Elvis Presley 1969 / successo duraturo negli anni ’70 Rock / Pop
38 Knocking on Heaven’s Door Bob Dylan 1973 Folk / Country
39 Year of the Cat Al Stewart 1976 Soft Rock
40 Killing Me Softly Roberta Flack 1973 Soul / Pop
41 Baker Street Gerry Rafferty 1978 Soft Rock / Pop
42 Don’t Stop Me Now Queen 1978 Rock / Pop
43 Smoke on the Water Deep Purple 1972 Hard Rock
44 Eye of the Tiger Survivor fine anni ’70 / 1982 Hard Rock
45 Vienna Ultravox 1980 / radici negli anni ’70 New Wave / Synth-pop
46 Living Next Door to Alice Smokie 1976 Pop / Rock
47 Nights in White Satin Moody Blues 1967 / successo duraturo negli anni ’70 Rock progressivo
48 I Shot the Sheriff Eric Clapton 1974 Rock / Reggae
49 Lay Down Sally Eric Clapton 1977 Rock / Country
50 It’s a Long Way to the Top AC/DC 1975 Hard Rock

🌍 Top 50 — Musica del mondo degli anni ’70

Una selezione internazionale che abbraccia Africa, America Latina, Caraibi, Medio Oriente, Asia ed Europa non anglofona.

# Titolo Artista Paese / Regione Genere
1 No Woman, No Cry 🌿 Leggendario Bob Marley & The Wailers Giamaica Reggae
2 Redemption Song Bob Marley Giamaica Reggae / Folk
3 Get Up Stand Up Bob Marley & The Wailers Giamaica Reggae
4 Lady Africa Fela Kuti Nigeria Afrobeat
5 Zombie Fela Kuti Nigeria Afrobeat
6 Pedro Navaja Rubén Blades Panama / USA Salsa
7 Quimbara Celia Cruz & Johnny Pacheco Cuba / USA Salsa
8 El Día de Mi Suerte Héctor Lavoe Porto Rico Salsa
9 La Murga Willie Colón USA / Latino Salsa
10 Aquarela do Brasil Gal Costa Brasile MPB / Tropicália
11 Tigresa Caetano Veloso Brasile MPB / Samba Rock
12 Travessia Milton Nascimento Brasile MPB
13 Geleia Geral Gilberto Gil Brasile MPB / Tropicália
14 Saudade faz um Rio Elis Regina Brasile MPB / Samba
15 Pata Pata Miriam Makeba Sudafrica Township / World
16 Malaika Miriam Makeba Sudafrica World
17 Ma Baker Boney M. Germania (orig. caraibica) Disco / Reggae
18 Rivers of Babylon Boney M. Germania (orig. giamaicana) Disco / Reggae
19 Rasputin Boney M. Germania Disco / Pop
20 The Harder They Come Jimmy Cliff Giamaica Reggae
21 Pressure Drop Toots & The Maytals Giamaica Reggae / Ska
22 Y Viva España Sylvia Svezia / Spagna Pop europeo
23 El Condor Pasa Los Calchakis / Simon & Garfunkel Perù / USA Folk andino
24 La Bamba Ritchie Valens (successo duraturo negli anni ’70) Messico / USA Rock / Ranchera
25 Conga Miami Sound Machine USA / Cuba Latin Pop
26 Bamboleo Gipsy Kings (precursori anni ’70) Francia / Spagna Flamenco Pop
27 Raga Bhairava Ravi Shankar India Musica classica indiana
28 Chega de Saudade João Gilberto Brasile Bossa Nova
29 A Man and His Music Ali Hassan Kuban Egitto Nubiana / World
30 Fen Ayrilik Barış Manço Turchia Rock anatolico
31 Kara Toprak Aşık Veysel (successo negli anni ’70) Turchia Folk turco / Âşık
32 Guantanamera Celia Cruz Cuba Son cubano
33 Bésame Mucho Vari artisti Messico Bolero
34 Paloma Negra Chavela Vargas Messico Ranchera
35 El Rey Vicente Fernández Messico Ranchera
36 Super Woman Stevie Wonder (influenze mondiali) USA Funk / Soul
37 Africa Osibisa Ghana / Regno Unito Afrobeat / Rock
38 Jingo Babatunde Olatunji Nigeria Afrobeat
39 Night Bird Kalapana Hawaii / USA AOR / Smooth Rock
40 Shosholoza Tradizionale (versione anni ’70) Sudafrica Zulu / World
41 Feeling Good Nina Simone USA Soul / Jazz
42 Summertime Nina Simone USA Soul / Jazz
43 Chan Chan Compay Segundo Cuba Son cubano
44 Killing Me Softly Roberta Flack USA Soul / Pop
45 African Queen Miriam Makeba Sudafrica World / Jazz
46 Ayo Technology Sunny Ade (precursori) Nigeria Jùjú Music
47 Hot Hot Hot Arrow (radici anni ’70) Montserrat Soca / Calypso
48 Sabor a Mí Los Panchos Messico / Colombia Bolero
49 Kaini Sisi Franco & TPOK Jazz Congo Rumba congolese
50 Mas que Nada Sergio Mendes & Brasil ’66 Brasile Bossa Nova / Samba

🎬 Top 30 — Videoclip più popolari degli anni ’70

Nota: il videoclip musicale era ancora un formato agli albori negli anni Settanta. I primi video promozionali venivano trasmessi in programmi televisivi come Top of the Pops (BBC), L’émission de variétés (Francia), American Bandstand e The Old Grey Whistle Test. MTV sarebbe nata soltanto nel 1981.

# Videoclip / Titolo Artista Anno Particolarità
1 Bohemian Rhapsody 🏆 Precursore Queen 1975 Bruce Gowers — primo videoclip cinematografico di grande impatto televisivo, trasmesso nel Top of the Pops
2 Waterloo ABBA 1974 Videoclip dell’Eurovision — vittoria trasmessa in tutta Europa; primo clip degli ABBA con portata internazionale
3 Dancing Queen ABBA 1976 Lasse Hallström — stile festoso e colorato, ampiamente diffuso sulle televisioni europee
4 Money for Nothing Dire Straits radici negli anni ’70 — precursore dell’animazione nei videoclip
5 Imagine John Lennon 1971 Yoko Ono / John Lennon — semplice clip al pianoforte, messaggio pacifista universale
6 Space Oddity David Bowie 1969 / rilancio 1972–73 Mick Rock — Bowie nei panni dell’astronauta Major Tom, estetica proto-glam
7 Life on Mars? David Bowie 1973 Mick Rock — clip fotografico minimalista, già di culto
8 Ziggy Stardust D. A. Pennebaker / David Bowie 1973 Documentario del concerto — uno dei primi film di concerto rock
9 Stayin’ Alive Bee Gees 1977 Estratto dal film Saturday Night Fever — John Badham, con John Travolta
10 Video Killed the Radio Star The Buggles 1979 Russell Mulcahy — primo videoclip dell’era proto-MTV, molto avanguardista per l’epoca
11 Bat Out of Hell Meat Loaf 1977 Michael Lee-Chiong — produzione epica, opera rock visiva
12 Hotel California Eagles 1977 Performance dal vivo trasmesse in televisione — immagini iconiche dell’America degli anni Settanta
13 I Will Survive Gloria Gaynor 1978 — semplice clip in piano-sequenza scenico, messaggio di resilienza celebrato universalmente
14 Ma Baker Boney M. 1977 Russell Mulcahy — clip disco colorato e dinamico, forte impatto sulle televisioni europee
15 Rivers of Babylon Boney M. 1978 — clip reggae-disco, ampiamente trasmesso sulle televisioni tedesche e francesi
16 Paranoid Black Sabbath 1970 — primo videoclip heavy metal della storia, performance dal vivo filmata
17 Superstition Stevie Wonder 1972 Esibizione televisiva — The Ed Sullivan Show, Sesame Street, indimenticabile
18 Take Me Home, Country Roads John Denver 1971 — clip folk naturale con paesaggi americani, ampiamente trasmesso negli USA
19 Fernando ABBA 1976 Lasse Hallström — clip nostalgico e cinematografico
20 Mamma Mia ABBA 1975 Lasse Hallström — costumi sfolgoranti, ampiamente diffuso in Europa
21 Anarchy in the U.K. Sex Pistols 1976 — clip punk grezzo e iconoclasta, shock estetico totale
22 God Save the Queen Sex Pistols 1977 Julien Temple — clip controverso, censurato dalla BBC, simbolo del movimento punk
23 Le Freak Chic 1978 — clip disco-funk di alta qualità, esibizione a New York
24 Crocodile Rock Elton John 1972 — costumi stravaganti, energia glam-pop contagiosa
25 Don’t Stop Me Now Queen 1978 Derek Burbridge — performativo e gioioso, clip memorabile
26 Telegram Sam T. Rex 1972 Ringo Starr (regia) — glam rock, Marc Bolan in tutto il suo splendore
27 School’s Out Alice Cooper 1972 — primo clip provocatorio a tema scolastico, estetica dello shock rock
28 Ring My Bell Anita Ward 1979 — clip disco pre-MTV, esibizioni televisive che fecero scalpore
29 Midnight Rambler Rolling Stones (concerto) Dal vivo 1972 Robert Frank — concerto filmato, Gimme Shelter / Ladies and Gentlemen, film di culto
30 No Woman, No Cry Bob Marley & The Wailers 1975 (dal vivo) Concerto al Lyceum Theatre di Londra — leggendaria esibizione dal vivo, estetica documentaristica